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Aleurocanthus spiniferus

Aleurodide spinoso (Aleurocanthus spiniferus)

Aleurocanthus spiniferus (Quaintance) (anche noto come aleurodide spinoso; in inglese Orange Spiny Whitefly) è un aleurodide in grado di arrecare danni a numerose specie di piante arboree e arbustive. In Lombardia è stato segnalato per la prima volta nel 2022 in provincia di Brescia.

Aleurocanthus spiniferus è una specie originaria dell’Asia sud-orientale, diffusasi in Asia tropicale, Africa, nel Pacifico e in Europa. In Italia è stata segnalata per la prima volta nel 2008 in Puglia mentre in Lombardia è apparsa per la prima volta nel 2022.

Per maggiori informazioni sulla diffusione di A. spiniferus visualizza la mappa dell’EPPO.

Gli adulti hanno l’aspetto di piccole mosche, con ali grigio-blu-azzurre e ornate da macchie bianche. Le femmine sono lunghe 1,7 mm circa, i maschi poco meno di 1,4 mm.

Le uova sono reniformi, piccolissime, lunghe circa 0,2 mm e vengono deposte a spirale sulle pagine inferiori delle foglie delle piante ospiti. All’inizio sono di color giallo chiaro poi diventano più scure. Le forme giovanili hanno una colorazione che varia dal marrone scuro al nero e sono circondate da un anello di cera bianca.

A seconda delle condizioni climatiche, il ciclo biologico ha una durata 2-4 mesi e possono sovrapporsi anche da 3 a 6 generazioni all’anno. Le temperature più favorevoli allo sviluppo di questo insetto sono comprese tra i 20°C e i 34°C con umidità relativa del 70-80%, condizioni molto simili a quelle della Pianura Padana.

Per ulteriori informazioni consulta il leaflet

Sebbene Aleurocanthus spiniferus sia altamente polifago, segnalato su oltre 100 specie vegetali incluse latifoglie ornamentali, frutticole e forestali, gli ospiti preferiti sono gli agrumi appartenenti per lo più al genere Citrus.

I danni diretti sono per lo più causati dall’attività trofica delle forme giovanili che, mediante gli stiletti boccali, pungono i tessuti vegetali e sottraggono la linfa, provocando un deperimento generale delle specie ospiti attaccate. Inoltre, queste forme giovanili sono responsabili di danni indiretti, legati all’abbondante produzione di melata zuccherina che, ricoprendo frutti e foglie, induce un progressivo disseccamento della vegetazione. Laddove gli attacchi riguardino specie fruttifere, può verificarsi un importante deprezzamento della frutta stessa.

Gli adulti di Aleurocanthus spiniferus coprono in volo distanze limitate, sebbene la loro diffusione naturale possa essere favorita dal vento.

La diffusione su lunghe distanze avviene tramite la movimentazione e il trasporto di piante, sia di agrumi che di altre specie ospiti e, probabilmente, anche di frutti.

In Italia, A. spiniferus è stato rinvenuto negli ultimi anni in molte regioni, dalla Sicilia alla Lombardia, evidenziando la capacità di adattamento dello stesso a diverse condizioni climatiche e ambientali.

Il Servizio Fitosanitario della Regione Lombardia sta svolgendo attività di sorveglianza al fine di verificare la presenza di Aleurocanthus spiniferus sul territorio, esegue ispezioni nei vivai e sui vegetali in importazione da Paesi Terzi. Infine, fornisce informazioni sulla pericolosità del parassita e sulle modalità di gestione delle infestazioni in modo sostenibile.

Regionale

D.d.u.o. 15 settembre, n. 13058 "Applicazione delle misure fitosanitarie nelle aree delimitate per la presenza di Aleurocanthus spiniferus in Lombardia".

D.d.u.o. 7 settembre 2022, n. 12676 "Definizione delle aree delimitate per la presenza di Aleurocanthus spiniferus in Lombardia".

Leaflet Aleurocanthus spiniferus

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