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Controllo funzionale e taratura delle macchine per l’applicazione dei prodotti fitosanitari

Con il D. Lgs n. 150/2012 è stata recepita la Direttiva e successivamente sono state emanate le disposizioni operative con DM 22/01/2014 di adozione del Piano di Azione Nazionale (PAN). Con la Delibera di Giunta n, 1376 del 11 marzo 2019 sono state emanate le Linee Guida per l’applicazione in Lombardia del Piano di Azione Nazionale (PAN) per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.

 

Informazioni e contatti

Consulta la sezione “Come contattarci


 

 

Le macchine irroratrici (elencate nell’allegato al DM 4847 del 3/03/2015) devono essere sottoposte al Controllo Funzionale obbligatorio presso i Centri Prova autorizzati, con le seguenti scadenze:

  • l’intervallo dei controlli non deve superare i cinque anni fino al 31/12/2020, successivamente non deve superare i tre anni.
  • le attrezzature nuove devono essere sottoposte a controllo entro 5 anni dalla data acquisto.
  • le attrezzature impiegate per attività in conto terzi devono essere ricontrollate periodicamente ad intervalli non superiori a 2 anni.
  • le irroratrici abbinate a macchine operatrici, quali seminatrici e sarchiatrici, che distribuiscono prodotti fitosanitari in forma localizzata, altre irroratrici con banda trattata inferiore o uguale a tre metri, le irroratrici schermate per il trattamento localizzato del sottofila delle colture arboree, devono essere controllate ogni sei anni. Se dette attrezzature sono in uso a contoterzisti, i controlli funzionali dovranno essere effettuati ogni quattro anni.

Sono esonerate dal Controllo Funzionale periodico obbligatorio:

  • le irroratrici spalleggiate azionate dall’operatore, a leva manuale;
  • le irroratrici spalleggiate a motore ma prive di ventilatore, quando non utilizzate per trattamenti in colture protette.
  • le macchine irroratrici devono altresì essere sottoposte a taratura, che può essere:
    • aziendale: effettuata dall’operatore professionale, con scadenza annuale;
    • strumentale: effettuata presso un centro prova, in genere contestualmente al controllo funzionale. In tal caso la durata della taratura coincide con la durata del controllo funzionale.

Il Servizio Fitosanitario Regionale è preposto al rilascio di:

  • autorizzazione all’attività di centro prova per il controllo funzionale e taratura delle macchine per l’applicazione dei prodotti fitosanitari (più brevemente: irroratrici);
  • riconoscimento della funzione di tecnico abilitato all’attività di Controllo Funzionale e taratura delle macchine per l’applicazione dei prodotti fitosanitari;
  • riconoscimento di centro prova autorizzato da altra regione ad operare in Lombardia .

 

Autorizzazione all’attività di centro prova

Il controllo funzionale e taratura delle irroratrici deve avvenire presso centro prova autorizzati dal SFR. Per avere l’autorizzazione è necessario disporre di:

  • previste attrezzature: si veda la normativa, in particolare il PAN, e gli standard dell’Ente Nazionale per la Meccanizzazione Agricola (ENAMA);
  • almeno un tecnico abilitato: può essere il titolare del centro prova un dipendente o un professionista a contratto.

L’autorizzazione deve essere richiesta a Regione Lombardia, D.G. Agricoltura, Servizio Fitosanitario Regionale alla pec: fitosanitario@pec.regione.lombardia.it

 

Riconoscimento della funzione di tecnico abilitato

Per diventare tecnico abilitato, cioè persona abilitata ad effettuare il Controllo funzionale e taratura delle irroratrici presso un Centro prova è necessario:

  • frequentare un corso di formazione base riconosciuto realizzato nel rispetto dei principi previsti dal PAN;
  • effettuare un tirocinio presso un centro prova, così come previsto dal PAN.

I Tecnici abilitati che operano in Lombardia sono tenuti a:

  • frequentare i corsi di aggiornamento realizzati  dal SFR;
  • essere accreditati sull’applicativo lombardo IrroLomb http://www.irroratrici.unimi.it e usare lo stesso per effettuare Controllo funzionale e tarature.

 

Riconoscimento di Centro prova esterno ad operare in Lombardia 

Il riconoscimento ad operare in Lombardia di un Centro prova esterno avviene nel rispetto della seguente procedura:

  • dal punto di vista tecnico - e questo vale per tutti i Centri prova nel momento in cui operano in Lombardia - è necessario frequentare i corsi di aggiornamento per Tecnici Abilitati essere accreditati all’utilizzo dell’applicativo regionale utilizzato per lo realizzazione dei controlli.
  • dal punto di vista amministrativo si deve inviare la domanda di riconoscimento utilizzando l’apposito modulo.

Si ricorda che il punto primo è propedeutico al secondo.