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Adulto di Agrilus planipennis (Foto di: EPPO Global Database, 2023)

Minatore smeraldino del frassino (Agrilus planipennis)

Agrilus planipennis (Fairmaire) (anche noto come minatore smeraldino del frassino; in inglese emerald ash borer) è un coleottero appartenente alla famiglia dei Buprestidi. Questo insetto dal colore verde metallico compie il suo ciclo vitale sulle piante afferenti al genere Fraxinus, portandole velocemente alla morte.

Nonostante il genere Agrilus sia il più grande e cosmopolita dell’intero regno animale, solamente un numero ridotto di specie è in grado di causare danni significativi a boschi e foreste e A. planipennis è sicuramente il più distruttivo.

Originario dell’Estremo Oriente, questo insetto si è diffuso negli ultimi decenni anche nelle regioni centrali dell’Asia e nell’America settentrionale, causando ingenti danni economici ed ambientali e diventando in breve tempo la principale minaccia entomologica per il patrimonio forestale del Nord America.

In Europa, gli adulti di A. planipennis sono stati individuati per la prima volta nel 2003 vicino a Mosca, ma l’identificazione è stata confermata soltanto nel 2005. A partire dal 2020, A. planipennis si è diffuso in diverse regioni della Russia europea e nell’Ucraina occidentale. Attualmente la sua presenza non è nota nel territorio dell’Unione Europea.

Per maggiori informazioni sulla diffusione di A. planipennis visualizza la mappa dell’EPPO.

Gli adulti di A. planipennis hanno una lunghezza compresa tra 8,5 e 15 mm. La forma è tipicamente affusolata e l’esoscheletro ha una colorazione metallica con riflessi verdi e bluastri. Le larve, di color bianco-crema, hanno dimensioni comprese tra 26 e 36 mm, ed i segmenti corporei sono ben distinti e facilmente osservabili.

Questi insetti compiono un ciclo vitale completo generalmente nel corso di un anno: le femmine adulte depongono durante l’estate gruppi di uova nelle spaccature della corteccia, ed una volta schiuse le larve scavano nella regione del cambio fino a raggiungere il floema della pianta. Raggiunto il quarto stadio di sviluppo, la primavera successiva le larve si impupano per 3-4 settimane, e l’adulto si apre una via verso l’esterno della pianta scavando dei fori a forma di D di circa 3-4 mm. Il periodo di emergenza degli adulti dura da maggio a luglio, e le attività degli insetti sono riscontrabili fino a settembre. Gli adulti si nutrono della chioma della pianta ospite e possono vivere fino a 9 settimane. Ogni esemplare femmina è in grado di deporre da 40 a 90 uova.

In generale i segni più evidenti associati ad un’infestazione da A. planipennis sono i fori di uscita a D degli adulti visibili sul tronco della pianta, nonché la presenza di gallerie e di rosura sotto la corteccia in corrispondenza della regione cambiale. In alcuni casi è anche possibile notare un ingiallimento della chioma e segni di alimentazione sul margine fogliare.

Gli ospiti di A. planipennis sono quasi esclusivamente piante afferenti al genere Fraxinus, anche se negli Stati Uniti sono stati riportati casi di infestazione su Chionanthus virginicus (anche noto come albero della neve). In due decenni, le infestazioni da parte di questo insetto hanno provocato la morte di centinaia di milioni di frassini in Nord America e hanno causato danni economici per diversi miliardi di dollari.

L’insetto adulto è dotato di ottime capacità di volo ed è in grado di spostarsi in media di 1,3 km al giorno.

La movimentazione di imballaggi legnosi di prodotti di esportazione nonché di piante vive e prodotti vegetali rappresenta una possibile via di diffusione di questo insetto su lunghe distanze.

Considerate le piccole dimensioni, infine, l’insetto può inconsapevolmente essere trasportato da veicoli e mezzi di trasporto provenienti da aree infestate.

Il Servizio Fitosanitario della Regione Lombardia svolge controlli sulle piante di frassino importate dagli Stati Uniti in cui questo coleottero è presente. Inoltre, conduce annualmente indagini sul territorio regionale tramite trappolaggio e ispezioni visive, al fine di rilevare tempestivamente eventuali insetti adulti o segni di infestazioni da A. planipennis.

Europea

Regolamento Delegato (UE) 2019/1702 della Commissione del 1 agosto 2019 che integra il Regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio stabilendo l’elenco degli organismi nocivi prioritari.

Foto di Jean-François Germain (Plant Health Laboratory, Montpellier - FR), Daniel A. Herms (The Ohio State University - US) e Eduard Jendek, pubblicate sul sito dell’European and Mediterranean Plant Protection Organization (EPPO) (link).